Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha destinato una serie di finanziamenti al comparto idrico della Romagna per potenziare le infrastrutture esistenti e ridurre gli sprechi. Nell’elenco delle opere approvate figura un progetto che riguarda la diga di Ridracoli: 1,3 milioni di euro per la sicurezza sismica del bacino. La seconda misura è focalizzata sulla rete di distribuzione ed è destinata a Hera per un valore di 10 milioni di euro: questi fondi verranno utilizzati per interventi integrati volti alla riduzione delle perdite fisiche e apparenti sul territorio di Forlì-Cesena, con l’obiettivo di ammodernare le condutture e limitare la dispersione della risorsa idrica. Le risorse complessive stanziate per la Romagna superano gli 84 milioni di euro, distribuiti tra gestori e consorzi.
In merito al provvedimento ministeriale, il deputato e segretario della Lega Romagna Jacopo Morrone ha dichiarato che "appare sempre più evidente la massima attenzione del ministro, con la cabina di regia sulla crisi idrica, per la gestione dell’acqua, frutto di una visione che supera l’emergenza per impostare un’attività di programmazione di lungo periodo".
Sulle risorse destinate alla Romagna interviene anche la deputata di Forza Italia, Rosaria Tassinari: "Con questi investimenti, superiamo la logica dell’emergenza per adottare quella della prevenzione strutturale. La visione del Governo è chiara: dobbiamo agire con determinazione per mitigare gli impatti del cambiamento climatico, proteggendo le nostre comunità dalle alluvioni e garantendo, al contempo, la risorsa idrica necessaria alle nostre imprese".







