(Il Sole 24 Ore Radiocor) - In Emilia-Romagna con 1.371 interventi totali (di cui quasi la metà è ultimata), avanza il “Piano Marshall dell’acqua”, varato dalla giunta della Regione. Grazie alle diverse fonti di finanzaimento – dalla Programmazione sviluppo rurale al Pnrr, fino al Fsc e al Piano Invasi -, la Regione ha stanziato : oltre 800 milioni di euro investiti per opere irrigue, a cui si aggiungono altri 450 milioni circa per interventi inerenti la sicurezza del territorio, di cui 363 milioni in seguito all’alluvione del maggio 2023 e 13 milioni sui Piani della Protezione civile regionale per gli eventi 2023 e 2024. Il tutto per un totale di 1,2 miliardi, nel periodo che va dal 2018 al 2025.

Tra i lavori (dei quali una trentina valgono circa più di 10 milioni di euro l’uno), ci sono la “rifunzionalizzazione” della traversa sul torrente Enza, in località Cerezzola, tra il reggiano e il parmense; l’intervento, giunto ormai all’80%, all’impianto Cavaliera di Bondeno, nel ferrarese, per migliorare il sistema irriguo e di scolo del bacino Burana - Po di Volano. E, ancora, il cantiere per la messa in sicurezza e l’aumento dell’efficacia idrico-idraulica dei territori dove scorre il canale “Fosso Vecchio” (Alfonsine, Bagnacavallo, Cotignola, in provincia di Ravenna).