Roma, 27 giu. (askanews) – La Regione Emilia-Romagna destina più di 74 milioni di euro alle indennità compensative dei territori rurali, soprattutto nelle aree montane, alla promozione di prodotti a indicazione geografica e agli interventi per la prevenzione del dissesto idrogeologico.

Le proposte di modifica sono state esaminate nell’ambito del Comitato di sorveglianza del Complemento di Sviluppo rurale che vale 1 miliardo di euro nella programmazione 2023-2027. Le nuove linee permettono la riallocazione dei fondi Feasr verso azioni sulle quali si sono riscontrate necessità di intervento.

“Ancora una volta la Regione ha dimostrato di saper utilizzare con efficacia gli strumenti europei, che permettono di trasformare le opportunità della programmazione in risposte concrete per i territori – commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi – La possibilità di riallocare questi fondi rappresenta un risultato concreto e significativo di una gestione integrata e strategica della programmazione regionale. Queste risorse – prosegue l’assessore – ci permetteranno di intervenire su tre fronti prioritari: sostenere il reddito degli agricoltori nelle zone svantaggiate, rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto al dissesto idrogeologico, e promuovere le eccellenze agroalimentari dell’Emilia-Romagna sui mercati nazionali e internazionali”.