HomeCronacaAutovelox in Toscana, la rivoluzione che non c’è. Il decreto ne spenge (in teoria) 137In pensione solo i modelli più vecchi, che però le amministrazioni locali hanno già sostituito da tempo Se nulla cambia sulle grandi arterie, Siena riattiva i tutor. In Versilia si aggiorna i rilevatori e si riparteUn autoveloxRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 16 luglio 2026 – In teoria, gli autovelox destinati ad andare in pensione, in Toscana, sono 143. In pratica, contattando le singole amministrazioni, si scopre che molti sono già stati disattivati da tempo e prontamente sostituiti. Il risultato è che ben poche strade toscane vedranno una riduzione di controlli (e multe) a seguito del nuovo decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, adottato l’8 giugno, pubblicato in Gazzetta ufficiale l’11 luglio ed entrato in vigore il giorno successivo.
In alcuni casi, al contrario, la norma servirà a mettere in regola apparecchi che erano stati temporaneamente spenti. Il decreto introduce per la prima volta una disciplina organica sull’omologazione, la taratura e le verifiche di funzionalità dei dispositivi di rilevazione della velocità, indicando anche uno spartiacque: il 13 giugno 2017. Secondo il censimento del Ministero, i dispositivi approvati prima di quella data presenti in Toscana sono appunto 143 e dovrebbero essere disattivati, mentre altri 122 potrebbero seguire una procedura di omologazione semplificata.















