di Antonio PassaneseFIRENZEDopo 34 anni di attesa arrivano regole uniche per gli autovelox e, a Firenze, cambia poco o nulla sul fronte dei controlli. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti entrano infatti in vigore le nuove norme che disciplinano omologazione, taratura e verifiche di funzionalità dei dispositivi per il controllo della velocità. Un provvedimento destinato a mettere fine alle incertezze che negli ultimi anni hanno alimentato numerosi ricorsi contro le sanzioni. A livello nazionale si stima che siano 850 gli autovelox che dovranno completare l’iter di omologazione prima di poter tornare in funzione, mentre 3.150 risultano già pienamente conformi ai nuovi requisiti e possono continuare a rilevare le infrazioni.
Per Firenze, però, non ci saranno conseguenze immediate. Palazzo Vecchio ha chiarito che "tutte le postazioni restano attive: si fanno girare tra queste postazioni gli apparecchi omologati, tutti quelli in dotazione tranne sei già dismessi da tempo dal Comune per precauzione in vista del decreto". Apparecchi "che saranno sostituiti a breve con altri omologati come previsto dalla nuova normativa". L’obiettivo è avere i nuovi entro la fine dell’anno per riportare la rete a regime. Nel capoluogo toscano sono complessivamente 21 le postazioni autorizzate, comprese quattro apparecchiature Velocar di ultima generazione, distribuite lungo le principali direttrici di accesso e attraversamento della città.












