di
Paolo Mereghetti
La recensione e la pagella di «Odissea» di Christopher Nolan: ritratto di un uomo schiacciato dal senso di colpa
I cacciatori di polemiche andranno a nozze con l’Odissea secondo Nolan. Altro che elmi creativi e pigmentazioni non regolamentari (ma secondo quale regola? quella che ha fatto della britannica Elizabeth Taylor una regina egiziana?). A voler essere pignoli le infrazioni, le invenzioni, le libertà sono innumeri, ma è da queste cose che si giudica il risultato di un film? Assolutamente no!
Lasciamo i cacciatori di cavilli alle prese con le loro piccole fobie e diciamolo subito: la lettura che Christopher Nolan fa del poema omerico merita attenzione e rispetto. Oltre che applausi.











