Continua la caccia ai franchi tiratori dopo il ko per un voto dell’emendamento di Fratelli d’Italia e Noi Moderati. La proposta di Futuro Nazionale viene bocciata ma raccoglie 139 sì: tra i voti per Vannacci, da sinistra sospetti sui cinque stelle
La maggioranza si spacca di nuovo sulle preferenze. E questa volta non servono calcoli complicati per individuare la faglia. Fratelli d’Italia ha dato indicazione di votare a favore dell’emendamento di Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, mentre Lega e Forza Italia si sono schierati contro. La proposta, a prima firma del deputato Edoardo Ziello, è stata comunque bocciata a scrutinio segreto dalla Camera: 233 no e 139 sì. Ma il risultato apre un nuovo caso nel centrodestra, a meno di ventiquattr’ore dalla clamorosa bocciatura per un solo voto dell’emendamento sulle preferenze presentato da Fratelli d’Italia e Noi Moderati, con l’appoggio annunciato di leghisti e azzurri.
Il testo dei vannacciani proponeva di introdurre il voto di preferenza nelle liste plurinominali e di assegnare i seggi sulla base della «cifra individuale» dei candidati, calcolata sommando le preferenze ricevute. Governo e relatori, che il giorno precedente avevano espresso parere contrario, si sono rimessi all’Aula. A quel punto la divisione è diventata visibile anche tra i banchi: FdI per il sì, Forza Italia e Lega per il no.











