Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiÈ in partenza il tavolo di consultazione fra gli editori e le piattaforme istituito dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Mercoledì 15 luglio ci sarà la prima riunione e così comincerà il percorso per affrontare «i temi relativi all'impiego dei contenuti giornalistici da parte delle piattaforme digitali, anche eventualmente con riferimento alle applicazioni di intelligenza artificiale generativa, nella prospettiva di individuare soluzioni condivise in termini di trasparenza e di equa remunerazione». Lo ha detto il presidente dell'Agcom Giacomo Lasorella nelle conclusioni alla relazione annuale 2026 dell'autorità presentata alla Camera in cui si è soffermato sul tema del pluralismo, «anche in rapporto alla professione giornalistica e all'intelligenza artificiale».
Lasorella ha ricordato che in Italia è stato individuato un bilanciamento di interessi dalla legge italiana in materia di equo compenso per i contenuti giornalistici utilizzati online da terzi, che è stato convalidato dalla sentenza della Corte di giustizia (intervenuta su richiesta del Tar a cui si era rivolta Meta) e che questo «potrà probabilmente costituire un interessante punto di partenza per la definizione di diritti e di poteri in relazione all'uso di contenuti giornalistici da parte di applicazioni di intelligenza artificiale generativa».










