ROMA – L’arbitro della comunicazione, il Garante AgCom, raccoglie l’appello degli editori italiani dei giornali e si prepara a inviare una segnalazione alla Commissione Ue a Bruxelles. Oggetto di questa sua segnalazione sono AI Mode e AI Overviews, i nuovi servizi di Google che offrono al navigatore non tanto una serie di link dove informarsi, ma risposte di senso compiuto già pronte chiavi in mano.
Dice Giacomo Lasorella, presidente dell’AgCom: “Ci è stato posto il tema del rapporto tra la stampa e l’AI Mode di Google. Lo ha già fatto l'Autorità tedesca e adesso anche noi stiamo per fare una segnalazione alla Commissione europea. Questo è un caso evidente di impatto sull'informazione”.
“Andando a cercare in AI Mode, si corre il rischio di non leggere più i giornali. Dunque c'è il rischio di una compressione della libertà informativa e del diritto dei cittadini di accedere a più fonti di informazioni sancito dall'articolo 3 dello European Freedom Act”.
Ue, indagine antitrust su Google: “Si appropria dei contenuti degli editori”
di Aldo Fontanarosa







