Blackout in Crimea e nuovi raid su Sumy e Odessa. Von der Leyen annuncia aiuti e cooperazione sulla difesa europea

Se lungo il fronte da entrambe le parti non si registrano progressi significativi – segnale evidente di un conflitto diventato ormai di posizione e logoramento – diversa è la situazione sul fronte dell'offensiva ucraina contro le infrastrutture energetiche russe.

Da giorni l'attenzione dei droni di Kiev è rivolta contro le petroliere russe nel Mar Nero. Stanotte ne sono state colpite e gravemente danneggiate venti.

L'obiettivo di Kiev: colpire petrolio e gas

La strategia è chiara: indebolire il settore di petrolio e gas della Russia, colpendo siti strategici, anche in profondità nel territorio della Federazione, e i rifornimenti via mare. Una scelta che, secondo Kiev, sta producendo risultati concreti. Le code chilometriche ai distributori di benzina in diverse regioni russe ne sarebbero la prova più evidente.