Le forze ucraine hanno colpito diversi impianti petroliferi in Russia e nella Crimea occupata, proseguendo la strategia di Kiev volta a colpire le infrastrutture energetiche e logistiche russe per aumentare il costo economico dell'invasione avviata da Mosca nel febbraio 2022.
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Secondo quanto riferito dallo Stato maggiore ucraino, nella notte le forze di Kiev hanno attaccato il territorio di Krasnodar, nel sud della Russia, centrando la base di trasbordo petrolifero di Grushovaya, nei pressi della città portuale di Novorossijsk. L'impianto rappresenta uno dei principali snodi per il trasferimento di petrolio e prodotti petroliferi della regione.
Le autorità russe hanno confermato che un drone ucraino ha provocato un incendio all'interno del complesso. Non sono state segnalate vittime, ma circa 130 soccorritori sono stati impegnati nelle operazioni di spegnimento delle fiamme. Al momento non sono stati forniti dettagli sull'entità dei danni subiti dalla struttura.
Colpiti altri impianti strategici













