HomeSienaCronacaCalo dei prezzi e stock in cantina. Giugno ’difficile’ per i vini senesiIl mercato obbliga gli imprenditori a fare urgentemente scelte decisive per il breve e il lungo termine. Federvini punta sullo stimolo alla domanda, mentre l’Uiv continua a spingere sui temi dell’offerta.Preventivabile un anticipo sulla raccolta delle uve a causa del caloreRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici
Mentre la vendemmia 2026 si avvicina, le preoccupazioni della filiera aumentano. Non solo per il fattore meteo. Se infatti è preventivabile un anticipo sulla raccolta delle uve se il trend delle temperature dovesse mantenersi così bollente, sono i dati economici a preoccupare gli operatori. I temi chiave sono tre: mercato lento, stock in cantina al massimo storico da 4 anni e prezzi in ulteriore calo. I dati sono quelli diffusi dall’Osservatorio di Unione italiana vini su elaborazioni Masaf di Cantina Italia relativi al mese di giugno: nelle cantine italiane c’è poco spazio per il vino che deve ancora arrivare. Infatti, a giugno 2026, le giacenze salgono a +8,4% rispetto a giugno 2025 (a maggio segnavano +7,3%) per un totale, mosti inclusi, di 50,3 milioni di ettolitri. Al netto dei mosti, il vino che giace in cantina ammonta a quasi 46,6 milioni di ettolitri (+6,7%), l’equivalente di 6,2 miliardi di bottiglie.










