Nicola Sgueo, assessore alla cultura della giunta del sindaco Fabio Mini dal 2024. Anche lui abita nelle frazioni, come Duranti e BenedettiCASTELFRANCO
"Sul museo di Orentano se della dichiarazioni del consigliere Simone Benedetti, pur non condividendole, siamo disposti a comprendere la sua battaglia ideologica e di retroguardia, non possiamo accettare lezioni di politica, di morale e di correttezza dalla consigliere Ilaria Duranti. Lei ha veramente una bella faccia tosta a venire a parlare della mostra archeologica, visto che sedeva nella giunta che non solo la ha chiusa, ma che ha promesso di riaprirla entro il 2024 e alla fine del mandato non aveva fatto proprio niente". Lo dice l’assessore di Castelfranco Nicola Sgueo dopo l’intervento dei consiglieri Duranti e Benedetti, del Pd e della minoranza Uniti per Castelfranco, dopo il suo annuncio sulla chiusura del museo di Orentano. "Perché Duranti non ci spiega come mai la giunta di cui faceva parte non si preoccupò di riaprire la mostra archeologica sostenendo gli investimenti necessari, perché proprio lei che doveva rappresentare gli interessi di Orentano non ha mai parlato della mostra archeologica? – aggiunge Sgueo – Eppure l’allora sindaco Toti manifestò questa volontà in più occasioni, ma guarda caso la giunta alla fine non deliberò mai per investire sulla mostra, costringendo nei fatti Toti a prendere tempo con la Sovrintendenza, tempo che noi abbiamo trovato esaurito. Il neo segretario del Pd prima di parlare dovrebbe acquisire contezza della storia. Il Pd che puntualmente, quando non sa cosa dire mescola le carte della storia nella peggiore tradizione della sinistra, francamente ha ‘sdubbiato’ noi e gli elettori e non intendiamo subire attacchi da chi mistifica i fatti". "A Benedetti che se il tempo concesso dalla Sovrintendenza è scaduto, non è colpa solo nostra – conclude Sgueo – Noi ci assumiamo di fronte alla storia la responsabilità di essere l’amministrazione sotto la quale la mostra è stata smantellata dalla Sovrintendenza, ma la storia va letta anche negli antefatti".









