HomeModenaCronaca"Presidio dei vigili, paga solo Castelnuovo"Polemica del consigliere di opposizione Forghieri: "La struttura è intercomunale, è giusto che sia l’Unione a sborsare i fondi"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa nuova sede del presidio di polizia locale di Castelnuovo, Castelvetro e Spilamberto? È giusto che i costi li paghi l’Unione Terre di Castelli, e non solo Castelnuovo. Questo, in estrema sintesi, è quanto sostiene il consigliere di opposizione Luca Forghieri, capogruppo del "Centrodestra per Castelnuovo e Montale". Ricordando che, nel 2008, anche il Comune di Castelnuovo Rangone autorizzò l’Unione (la polizia locale è un servizio conferito all’Unione) all’emissione di un prestito obbligazionario trentennale di 1.600.000 euro per l’acquisto di un edificio di proprietà del Comune di Vignola, in piazza Carducci, da adibire a sede dell’Unione, "nel consiglio comunale del 26 aprile scorso – aggiunge Forghieri - è stata approvata, nonostante il voto contrario del nostro gruppo, una variazione di bilancio che comprende un primo investimento di 240.000 euro per l’adeguamento di uno stabile (in via Canobbia, di proprietà del Comune di Castelnuovo, ndr)) da destinare a sede di un presidio della polizia locale. Ci si chiede: per quale motivo il costo della ristrutturazione di un immobile destinato a servizi in capo all’Unione, debba gravare soltanto sulla comunità castelnovese? Pertanto, il nostro gruppo nella seduta del consiglio comunale del 23 giugno ha presentato una mozione, che impegni il Comune di Castelnuovo Rangone a portare nelle sedi opportune una bozza per un nuovo accordo, affinché per la sede della polizia locale di via Canobbia si segua lo stesso iter utilizzato per il Comune di Vignola, quindi che l’immobile venga ristrutturato coi soldi di tutti i comuni aderenti all’Unione stessa. Come potete immaginare, la nostra mozione è stata respinta".
"Presidio dei vigili, paga solo Castelnuovo"
Polemica del consigliere di opposizione Forghieri: "La struttura è intercomunale, è giusto che sia l’Unione a sborsare i fondi"






