Castelfidardo, il primo cittadino lamenta i ritardi statali: "Sono soldi che servono per strade, scuola, polizia locale"."Se di fatto tutte le opere sono state completate con un sforzo immane per le amministrazioni, con l’anticipazione di cassa e con un aumento dei costi medio del 30 per cento il Fondo Opere indifferibili che doveva coprire il 10 per cento di questi costi dovrà attendere ancora un po’ di tempo. E ce l’hanno detto il 21 luglio quando il 90 per cento delle opere aveva la scadenza del 30 giugno". La polemica è partita dal sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani.
Il primo cittadino continua: "Nel frattempo per non farci mancare nulla anche il Fondo di solidarietà, che veniva erogato spesso nel primo semestre, ancora deve essere liquidato ai Comuni. Il Fondo di Solidarietà Comunale, serve per redistribuire risorse ai comuni per garantire i servizi fondamentali, a prescindere da quanto ogni Comune riesce a incassare con le proprie tasse. E’ nato col D.Lgs. 23/2011 e dal 2013 ha sostituito i trasferimenti statali. Serve a finanziare scuole, strade, polizia locale, servizi sociali ed a dare una mano agli enti con bassa capacità fiscale. Tra l’altro il Fondo è alimentato dal bilancio dello Stato ma pure da una parte dell’Imu di tutti i Comuni. In sostanza sono anche soldi degli enti locali, della fiscalità del territorio che vanno allo Stato centrale e poi tornano. Per mantenere i servizi dobbiamo anche qui anticipare noi le somme, prosciugando la capacità di spesa corrente e soprattutto coprendo tutti gli aumenti di spesa sull’energia, sui carburanti e su tutti gli appalti di servizio".







