HomeFirenzeCronacaVia Pistoiese, la rabbia dei residenti: "Vogliamo una strada più sicura"Pochi giorni fa, l’interrogazione di Vinattieri ha portato alla luce l’assenza di progetti e fondi disponibili. Fossi: "Se passasse troppo tempo, finanzieremo qualcosa noi". Tagliaferri: "Non è competenza dei Comuni".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciChe gli interventi non fossero stati fatti era evidente, ma l’assenza addirittura dei progetti ha colto un po’ tutti di sorpresa. C’è rabbia e preoccupazione in via Pistoiese, la strada che segna il confine fra Signa e Campi Bisenzio, da anni oggetto di proteste e richieste di messa in sicurezza. È del 2016 la manifestazione in via di Vingone (il tratto che dall’Indicatore prosegue verso Pistoia), mentre più recentemente si sono fatti sentire i residenti di San Piero a Ponti e ponte all’Asse. Nei giorni scorsi, l’interrogazione presentata da Gianni Vinattieri, consigliere di Uniti per Signa e del gruppo Centrodestra e civici in Metrocittà, ha però cancellato ogni illusione.
"A tre anni dagli annunci di messa in sicurezza – ha detto Vinattieri - non sono stati realizzati né il progetto pilota né le progettazioni preliminari, definitiva ed esecutiva per mancanza di finanziamenti della Regione. I vari passaggi non hanno avuto senso perché prima è stata fatta la presentazione pubblica, poi si è passati all’accordo in Metrocittà e solo più tardi è stata coinvolta la Regione, che invece doveva essere interpellata per primo". Ora, alla protesta si uniscono i residenti. "Siamo costernati – dichiara Giuseppe Buonocore, portavoce dei cittadini di via Vingone – perché i rischi sono gli stessi da anni e nulla è stato fatto. Il tratto di strada davanti alle nostre case è poco illuminato e ci sono continuamente incidenti: uno è avvenuto anche martedì sera. Le auto sfrecciano a tutta velocità e persino affacciarsi alla porta è pericoloso".






