HomeMilanoCronacaLettera di Vittoria, un’abbonata Atm: “In tram tra corse ridotte e senza aria condizionata. Chi resta a Milano è di serie B?”Vittoria Picciocchi viaggia sul 16: il diritto ad una mobilità dignitosa va garantito tutto l’anno, Costringere i lavoratori che a luglio e ad agosto continuano a recarsi in ufficio a viaggiare ammassati in vetture che superano i 35 gradi interni non è solo un disservizio, ma un concreto rischio per la salute e la sicurezza pubblicaVittoria Picciocchi abbonata Atm si sposta col tram 16 ora sostituito dal 19Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata da Vittoria Picciocchi all’assessore comunale alla Mobilità, Arianna Censi, e per conoscenza anche alla nostra redazione. Picciocchi è un’abbonata di Atm, in calce alla mail indica il numero della sua tessera, e tiene a segnalare le condizioni in cui si viaggia in questi giorni di caldo estremo sul tram 16, ora sostituito dal 19 per via dell’orario estivo. Ecco, oltre all’afa, proprio l’orario estivo è parte del problema denunciato da Picciocchi. Un problema che si ripete di anno in anno. Il testo della mail, allora.

La lettera

“Con la presente desidero sottoporre alla vostra attenzione, in quanto ente proprietario e controllore del servizio di trasporto pubblico locale, una situazione di grave disagio e inefficienza che sta colpendo i cittadini milanesi in queste settimane di caldo record. In qualità di cittadina e possessore di un abbonamento annuale ATM da 330 euro mi trovo a subire una drastica riduzione degli standard minimi di servizio sulla tratta solitamente coperta dal tram 16, tra Monte Velino e Missori, dal 13 luglio al 19 agosto sostituito dalla linea 19. Desidero evidenziare le seguenti criticità, che ritengo politicamente e civilmente inaccettabili per una città come Milano”.