HomeFirenzeCronacaFaentina, malore sul bus sostitutivo: "Viaggio infernale tra caldo e curve"Il racconto del portavoce del comitato pendolari dopo l’ultimo disagio sulla linea. "Ero a bordo, che odissea"La stazione di Borgo San LorenzoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciE’ sempre più dura la vita dei pendolari che usano il treno in Mugello. E non c’è mai né tregua né una "buona" stagione: le frane, le interruzioni del servizio – quest’anno, per il terzo consecutivo, venti giorni di stop - per lavori all’infrastruttura, il caldo che espande le rotaie e blocca i treni, i ritardi, le cancellazioni. "Arrivare in tempo a scuola e al lavoro – dicono sconsolati e sempre più arrabbiati i pendolari mugellani – ormai è diventata una scommessa". Una frase che Massimo Rossi, portavoce del comitato dei pendolari "Mugello, attaccati al treno", ha sentito molte volte. E lui stesso, che ogni giorno viaggia da Borgo San Lorenzo a Firenze per raggiungere la sede di lavoro, ne ha tante di esperienze da raccontare, tanti esempi della dura vita da pendolare. L’ultima gli è capitata lunedì pomeriggio.

"Ero anch’io – dice – tra quella quarantina di malcapitati che hanno usufruito dell’unico bus sostitutivo, dopo la cancellazioni dei viaggi tra Borgo e Firenze". Così racconta l’odissea vissuta: "Lunedì alle 14,30 eravamo in stazione a Santa Maria Novella ad attendere il treno per Borgo San Lorenzo delle 14,40. Sul tabellone è comparsa all’improvviso la scritta ’Soppresso’. Nessuna altra notizia. Ci siamo rivolti al gazebo informazioni Trenitalia e ci hanno detto che ci sarebbe stato un bus sostitutivo. Ci siamo diretti al binario, aspettando con 40 gradi all’ombra". Passa il tempo ma del bus nessuna traccia. Arriverà finalmente alle 16.