HomeCronacaCaldo estremo e troppe curve: l’attrito contro le rotaie ferma i treni. Bus sostitutivi e disagi in vistaNuova emergenza sulla ferroviaria Borgo San Lorenzo - Pontassieve. Prevista manutenzione straordinaria per garantire sicurezza agli utenti. Alcuni treni saranno garantiti, ecco qualiLa stazione di Borgo San Lorenzo (Foto repertorio Germogli)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 10 luglio 2026 – Una nuova emergenza ferroviaria sta interessando la linea Borgo San Lorenzo - Pontassieve. Secondo quanto comunicato alla Regione e ai sindaci del territorio stamani, 10 luglio, dai gestori della rete e del servizio ferroviario lungo la linea ferroviaria Borgo-Pontassieve, a causa della particolare conformazione della tratta ricca di curve, le alte temperature sommate all’attrito contro le rotaie stanno fornendo eccessive sollecitazioni alle ruote dei treni, rendendo necessari immediati interventi di manutenzione straordinaria.

Attesa del treno sulla linea Pontassieve-Borgo San Lorenzo ora interessata da lavori urgenti (Foto repertorio Germogli)

“Sicurezza prima di tutto”

Per garantire la sicurezza dell’infrastruttura e di chi la utilizza, la circolazione ferroviaria sarà ridotta e rimodulata, in modo che RFI e Trenitalia possano intervenire sia sull’infrastruttura sia sui convogli. Informato dell’emergenza solo oggi, l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni ha convocato con la massima urgenza un incontro con i sindaci dei territori interessati e chiesto a RFI e Trenitalia interventi rapidissimi, informazioni costanti e la massima attenzione verso i pendolari. “La sicurezza viene prima di tutto – ha detto Boni – e dunque verifiche tecniche e manutenzioni straordinarie necessarie devono essere fatte, tuttavia ritengo inaccettabile il modo nel quale la Regione è stata informata della criticità che si stava verificando e ritengo che debba essere non solo garantito un livello di servizio adeguato e civile ai pendolari, con soluzioni alternative e tempestive per chi utilizza ogni giorno questa linea, ma che si debba pensare immediatamente a soluzioni compensative dei disagi che i pendolari subiranno”.