Una lettrice scrive:
«Mi fa piacere constatare l'interessamento che ha destato la difficile situazione dei vacanzieri che prendono il treno per la Liguria. Spero che altrettanto venga fatto per la tratta Torino-Milano, più precisamente anzi la Milano-Torino di pomeriggio e sera che affligge i tantissimi pendolari che quotidianamente (e per 11 mesi all'anno, non per due o tre estivi) devono prendere per lavoro i treni AV. I convogli del ritorno a casa sono quelli dei lunga percorrenza, e arrivano ogni giorno a Milano con ritardi anche di ore. Si renderebbe opportuno aggiungere uno o due treni AV diretti Milano-Torino che formino in Lombardia. Con i carnet e abbonamenti non è infatti possibile utilizzare i regionali veloci, e in casi di ritardo eccessivi passare a questa soluzione alternativa, più lenta e ogni giorno nelle condizioni lamentate per i treni delle vacanze, comporta pure l'esborso di ulteriore spesa. Oltre al danno, la beffa.
Forse noi pendolari facciamo meno rumore, ma i disagi li abbiamo ogni giorno».
LB
Un lettore scrive:






