Un lettore scrive:
«La situazione per chi deve andare in Liguria non migliora, come testimoniano anche le esperienza degli ultimi week end: da anni le Ferrovie e spesso anche le autostrade sono una pena. Da quanto tempo in Regione non c'è un esperto o competente in trasporti? Un po' di colpa è anche nostra che da elettori non guardiamo mai le esperienze dei candidati».
Alessio B.
Un lettore scrive:
«Che i social contengano una grande quantità di tentativi di truffa è risaputo ed il loro numero crescente purtroppo ci dice che sono molti quelli che abboccano anche se basterebbe un po' meno di ingenuità per capire che dietro l'offerta fin troppo allettante si nasconde ben altro. Vendite di prodotti di marche conosciute offerti con un impossibile sconto dell'80%, offerte di lavoro che non richiedono alcuna esperienza o professionalità con stipendi di parecchie migliaia di euro, altre che propongono un facilissimo lavoro da casa con un periodo di prova brevissimo che viene compensato con poche decine di euro ma per accreditarle richiedono che vengano comunicati i propri dati bancari, fin troppo facile capire per quale scopo. L'elenco potrebbe continuare ma preferisco segnalare un tentativo di truffa a cui mi sono imbattuto oggi e che considero di una gravità senza precedenti. Si tratta di un annuncio rivolto ai malati di diabete invitandoli ad abbandonare le cure tradizionali prescritte dal loro medico perché non servono a nulla se non ad arricchirlo e naturalmente a comperare il loro prodotto che in soli 14 giorni farà sparire per sempre la malattia. Il tutto viene descritto da un signore in camice bianco che ha deciso di denunciare i suoi colleghi medici che pensano soltanto al loro tornaconto e non alla salute dei pazienti e naturalmente è anche presente un elenco di "ex diabetici" che decantano il prodotto. Dimenticavo, nella locandina c'è una piccola scritta in inglese che dice che il prodotto non è efficace. Forse sperano, così facendo, di essere al riparo dalle denunce».






