Lucci, ricostruisce ancora la gup, risolveva "i problemi che di volta in volta" si presentavano. Così quando "il corriere che di norma si occupava del trasporto" della droga era stato arrestato in Francia, lui "si adoperava immediatamente per risolvere la situazione". La gup ha anche condannato, tra gli altri, a 9 anni e 5 mesi Rosario Calabria, ritenuto vicino a Lucci e alla cosca di 'ndrangheta dei Barbaro-Papalia, e a 8 anni e 10 mesi Daniele Cataldo, l'ex vice di Lucci e anche lui già condannato per il tentato omicidio del 2019 dell'ultrà Enzo Anghinelli. E ancora Fatjon Gjonaj, altro presunto capo dell'associazione finalizzata al narcotraffico assieme a Lucci, a 13 anni e mezzo, e a 5 anni e un mese Roberta Grassi, ritenuta anche la presunta "contabile" della Sud milanista per conto di Lucci. Intanto, nel filone principale in Corte d'Appello, con rito abbreviato, scaturito dalla maxi inchiesta della Dda, della Polizia e della Gdf ribattezzata "doppia curva", e che prenderà il via domani, si dovrebbe andare verso una serie di patteggiamenti in secondo grado, con l'istituto del cosiddetto "concordato in appello".
Inchiesta ultras, l'ex capo curva Lucci "creò un business di droga da 7 milioni in pandemia"
Luca Lucci, l'ex capo ultra della curva Sud milanista anche arrestato nel settembre 2024 nel maxi blitz "doppia curva", grazie alla sua "capacita...










