Milano, 14 luglio 2026 – Il processo sugli affari fra le Curve ultras di San Siro e le cosche davanti a un nuovo punto di svolta. Luca Lucci, l'ormai ex leader ultras milanista, per anni capo incontrastato della Sud, ha avanzato istanza di concordato in appello a una pena complessiva finale di 8 anni di reclusione, con una sorta di patteggiamento in secondo grado e con il via libera della Procura generale milanese per l'accusa principale di essere stato il capo dell'associazione per delinquere che avrebbe gestito la curva Sud rossonera.

Luca Lucci è stato per decenni il leader incontrastato della Sud

In primo grado era stato condannato con rito abbreviato a 10 anni di reclusione. È emerso dalla prima udienza del processo, davanti alla terza sezione della Corte d'Appello milanese, nel filone principale, con rito abbreviato, scaturito dalla maxi inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Milano, della Polizia e della Gdf ribattezzata "doppia curva".

A destra nella foto con la maglietta "Curva nord" Marco Ferdico

Chi ha già scelto i concordati