HomeFirenzeCronacaPoliziotto morto nell’esplosione in caserma, la verità sulla fine di Giovanni Politi. Condannato l’ex questore di FirenzeIl tribunale ha stabilito un anno di reclusione per Alberto Intini. Condannati anche altri cinque poliziotti tra funzionari e artificieri. Politi morì in seguito allo scoppio di materiale pirotecnico ammassato irregolarmenteGiovanni Politi, il poliziotto morto nell'esplosioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 13 luglio 2026 – Un anno di reclusione, con la sospensione condizionale, per l’ex questore di Firenze Alberto Intini. E’ quanto ha stabilito il tribunale di Firenze in relazione alla morte di Giovanni Politi, l’artificiere di 51 anni che morì il 25 febbraio 2018 in seguito ad un’esplosione avvenuta all’interno della caserma Fadini di Firenze. Altri 5 poliziotti, tra funzionari e artificieri, sono stati invece condannati a pene da sei a 10 mesi, sempre con la sospensione condizionale. Assolto un settimo poliziotto.

L'esplosione alla caserma Fadini

La richiesta della pm

La pm Christine von Borries aveva chiesto una condanna a 3 anni e 6 mesi per Intini e condanne tra 2 anni 6 mesi, e 3 anni 6 mesi per gli altri sei imputati, tra funzionari e artificieri della polizia. In base a quanto ricostruito dalle indagini, l'esplosione nella quale morì Politi si sarebbe verificata a causa dell'accumulo irregolare di materiale esplodente in una stanza, che sarebbe dovuta servire da spogliatoio, al primo piano della caserma Fadini. L'artificiere si sarebbe trovato nella stanza a operare con una smerigliatrice, il cui utilizzo provocò scintille che innescarono il materiale esplodente.