| 13 Luglio 2026 14:02 |
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(Adnkronos) –
Almeno 2.700 persone potrebbero essere morte in Inghilterra e Galles a causa delle ondate di calore che hanno colpito il Regno Unitio tra maggio e giugno. Lo rivela uno studio elaborato dall’Imperial College di Londra, dal Met Office e dalla London School of Hygiene and Tropical Medicine che hanno utilizzato dati meteorologici, modelli climatici e studi sulla mortalità in eccesso durante le ondate di calore. “Si stima che oltre 2.700 persone siano morte per cause legate al caldo durante le ondate di calore di maggio e giugno in Inghilterra e Galles”, si legge in un comunicato. “Si stima che di questi, il 42% sia morto a causa del calore eccessivo causato dal riscaldamento globale di origine antropica”, prosegue lo studio.
Il Regno Unito e gran parte dell’Europa hanno subito due ondate di calore senza precedenti a maggio e giugno, con record mensili di 35,1°C e 37,7°C, rispettivamente, in Inghilterra. “Si è trattato di ondate di calore estreme per il Regno Unito e per tutte le zone dell’Europa occidentale. Sono particolarmente eccezionali per la tempistica e per quanto presto nell’anno si siano verificate”, ha dichiarato Mark McCarthy, responsabile scientifico del team di attribuzione climatica del Met.













