| 27 Giugno 2026 20:02 |
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(Adnkronos) – Il picco di caldo estremo registrato in Europa dal 24 al 26 giugno potrebbe provocare fino a 12mila morti. E’ la stima fatta dall’Economist, che basa il suo calcolo sul cosiddetto ‘modello Masselot’, secondo cui il numero delle vittime non è determinato solo dalle temperature in valore assoluto, ma anche da quanto insolite sono. Nel 2023, lo statistico ed epidemiologo ambientale Pierre Masselot e i suoi colleghi della London School of Hygiene & Tropical Medicine, ricostruisce il settimanale britannico, hanno modellato la relazione tra temperatura e mortalità in 854 città europee, scoprendo che quando le città sperimentano temperature insolitamente alte, la gente sta peggio: 30°C a Manchester sono molto più letali che a Madrid.
Per stimare quanto possa essere letale il clima attuale, scrive l’Economist, “abbiamo combinato il modello di Masselot con le temperature medie previste dal 24 al 26 giugno, il picco dell’ondata di calore”. Il calcolo “è imperfetto”, perché “non considera fattori come l’umidità, ma tiene parzialmente conto del calore notturno, che è uno dei motivi per cui questa ondata di calore è così pericolosa, perché lascia poco tempo al corpo per recuperare”. “I risultati mostrano che, in soli tre giorni, il caldo estremo potrebbe causare circa 12.000 decessi in eccesso. Il tasso di mortalità di Parigi potrebbe aumentare di oltre il 300%, il maggiore incremento nella nostra analisi”, sostiene ancora il settimanale britannico, secondo cui “il rischio di morte a Londra potrebbe aumentare di circa il 200%, quello di Milano del 170%”.












