L'Oms stima 150 milioni di persone esposte al caldo estremo. Dopo il picco arrivano temporali e grandine, mentre secondo un rapporto di Allianz Trade l'impatto economico potrebbe costare all'Italia fino a 126 miliardi di euro di PilL'Oms stima 150 milioni di persone esposte al caldo estremo. Dopo il picco arrivano temporali e grandine, mentre secondo un rapporto di Allianz Trade l'impatto economico potrebbe costare all'Italia fino a 126 miliardi di euro di PilL'Europa continua a fare i conti con una delle più intense ondate di calore degli ultimi anni. Mentre in molte città italiane le temperature sfiorano i 40 gradi, dall'Organizzazione mondiale della sanità arriva un bilancio che fotografa la portata dell'emergenza: dal 21 giugno sono stati registrati oltre 1.300 decessi in eccesso legati alle alte temperature nel continente. A preoccupare è anche il numero delle persone esposte al caldo estremo: secondo l'Oms, circa 150 milioni.Il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha ricordato che l'Europa è il continente che si sta riscaldando più rapidamente al mondo, con un ritmo doppio rispetto alla media globale. Le ondate di calore, un tempo considerate eventi eccezionali, stanno diventando sempre più frequenti, con effetti diretti sulla salute pubblica, soprattutto per anziani, persone fragili e lavoratori esposti all'aperto.Caldo, oggi (29 giugno) il picco dell'ondata: quando scendono le temperatureLa giornata di oggi, lunedì 29 giugno, rappresenta il picco dell'ondata di calore che da giorni interessa l'Italia e gran parte dell'Europa. Le temperature restano diffusamente oltre i 35 gradi, con punte vicine ai 40 gradi in diverse aree del Centro-Nord e del Sud e notti ancora caratterizzate da valori molto elevati.Il cambiamento è però atteso già tra la serata di oggi e domani, quando correnti più fresche in arrivo dal Nord Atlantico inizieranno a interessare il Nord Italia, portando un graduale calo delle temperature accompagnato da temporali anche intensi, grandinate e forti raffiche di vento. Il refrigerio si estenderà progressivamente al Centro, mentre il Sud dovrà attendere ancora qualche giorno prima di beneficiare di un ridimensionamento del caldo.Il caldo rallenta anche l'economia: quanto pesa sul PilLe temperature estreme non incidono soltanto sulla salute pubblica ma anche sull'economia, finendo per diventare una voce di bilancio. Le ondate di calore riducono la produttività, soprattutto nei settori che richiedono attività all'aperto come edilizia, agricoltura e logistica, aumentano i consumi energetici e rallentano la crescita. Secondo un report di Allianz Trade, ogni grado in più tra i 30 e i 35 °C comporta una riduzione media del 3% della produttività oraria del lavoro, mentre il fabbisogno di energia aumenta dell'1,2%.L'impatto rischia di diventare sempre più pesante nei prossimi anni. Nello scenario elaborato da Allianz Trade, tra il 2025 e il 2030 l'Italia potrebbe perdere fino a 126 miliardi di euro di Pil cumulato a causa delle ondate di calore. Perdite ancora più elevate sono stimate per la Francia (206 miliardi di euro), mentre la Germania potrebbe registrare un calo di 112 miliardi e la Spagna di 103 miliardi.Lo studio evidenzia inoltre come il caldo estremo possa tradursi in una frenata dei consumi e degli investimenti. Per l'Italia si stima una riduzione dei consumi del 4,2% e degli investimenti del 12,8%, con effetti anche sui conti pubblici: le entrate fiscali potrebbero diminuire in media dell'1,3% all'anno, contribuendo ad aumentare il deficit.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
Emergenza caldo, oggi il picco dell'ondata. Oltre 1.300 morti in Europa. E le temperature record pesano anche sul Pil
L'Oms stima 150 milioni di persone esposte al caldo estremo. Dopo il picco arrivano temporali e grandine, mentre secondo un rapporto di Allianz Trade l'impatto










