L'Italia affronta la nuova ondata di caldo estremo con temperature fino a 40 gradi, disagi e primi effetti sull'emergenza sanitaria. Un turista di 82 anni è morto sulla spiaggia di Marina di Grosseto dopo un malore, mentre Bolzano registra la notte di giugno più calda di sempre e in diverse città vengono adottate misure straordinarie.
Il picco in Europa è atteso per lunedì, oggi per l'Italia: sono 193 milioni le persone coinvolte dall'ondata di calore. In Danimarca si è registrata la temperatura più alta di sempre, 36,6 gradi ad Odense. In Francia si contano già circa mille decessi in eccesso rispetto alla media e, secondo un'analisi dell'Economist, il caldo potrebbe provocare fino a 12 mila morti in tre giorni nel continente.
In Italia, il caldo potrebbe essere stata la causa principale della morte di un turista originario di Roma, 82 anni, sulla spiaggia di Marina di Grosseto. L'uomo ha accusato un malore poco dopo essere uscito dall'acqua, probabilmente proprio per le alte temperature.
Temperature da record si registrano in Alto Adige (a Bolzano si è avuta la notte di giugno più calda di sempre con il termometro che non è sceso sotto i 25,4 gradi), in Sardegna, dove si toccano punte di 40-41 gradi nelle piane interne, si prendono provvedimenti di emergenza come a Genova dove si ferma l'ascensore panoramico del Bigo, una delle principali attrazioni del Porto Antico, privo di aria condizionata, e c'è anche chi annulla concerti, come Loredana Bertè che doveva esibirsi in piazza a Bergamo.











