La temperatura più alta di sempre in Danimarca, 36,6 gradi a Odense, fotografa un'Europa infuocata con afa e ondate di calore che non danno tregua a 193 milioni di persone: è vera e propria emergenza caldo nel Vecchio Continente dove si attende il picco per domani e si fanno i conti anche con un allarmante studio dell'Economist secondo cui in 3 giorni le morti potrebbero essere fino a 12mila.
L'eccezionale ondata si sposta verso est muovendo verso la Turchia, ma ancora in Francia, dove vengono annullate le marce pride di Parigi e Lione, la situazione rimane gravissima e in Germania l'afa inghiotte 75 milioni di persone. In Italia, il caldo di oggi potrebbe essere la causa principale della morte di un turista originario di Roma, 82 anni, sulla spiaggia di Marina di Grosseto. L'uomo ha accusato un malore poco dopo essere uscito dall'acqua, probabilmente proprio per le alte temperature.
E temperature da record si registrano in Alto Adige (a Bolzano si è avuta la notte di giugno più calda di sempre con il termometro che non è sceso sotto i 25,4 gradi), in Sardegna, dove si toccano punte di 40-41 gradi nelle piane interne, si prendono provvedimenti di emergenza come a Genova dove si ferma l'ascensore panoramico del Bigo, una delle principali attrazioni del Porto Antico, privo di aria condizionata, e c'è anche chi annulla concerti, come Loredana Bertè che doveva esibirsi in piazza a Bergamo.











