La mortalità in eccesso in tutta l'Europa occidentale. I dati di EuroMoMo. L'esperto: «Le alte temperature uccidono per colpo di calore o disidratazione, ma anche aggravando le patologie esistenti»

L’ondata di caldo record di giugno ha causato migliaia di morti in tutta l’Europa Occidentale. I dati ufficiali preliminari sulla mortalità nell’area e le stime dei ricercatori dai sei paesi più colpiti indicano almeno 14mila decessi in eccesso durante il periodo di caldo estremo registrato il mese scorso. Le cifre includono circa 2mila decessi in eccesso in Francia, 1.740 in Belgio, 6.800 in Germania e 480 nei Paesi Bassi, oltre a 810 decessi specificamente legati al caldo in Spagna e circa 2.200 decessi dovuti al caldo nel Regno Unito. «Le alte temperature uccidono per colpo di calore o disidratazione, ma anche aggravando le patologie esistenti», spiega al Corriere della Sera Tiziano Lucchi, direttore dell’Unità operativa di geriatria del Policlinico di Milano.

I dati di EuroMoMo

EuroMoMo, un servizio di monitoraggio della mortalità supportato dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ha mostrato che i 27 paesi membri dell’Ue hanno segnalato 10.650 decessi in eccesso tra il 22 e il 28 giugno. Sebbene le cifre includano i decessi per tutte le cause, questo indicatore viene utilizzato per valutare rapidamente l’impatto delle ondate di calore. Ottenere un conteggio preciso dei decessi correlati al caldo è un lavoro meticoloso, poiché le alte temperature uccidono non solo per colpo di calore, ma anche aggravando patologie preesistenti.