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di Federico Lo Giudice
13 Luglio 2026, 10:25
Ci sono partite che valgono una finale e altre che raccontano un pezzo di storia. Argentina-Inghilterra appartiene a una categoria a sé. La semifinale della Coppa del Mondo 2026 non mette in palio soltanto un posto nell'ultimo atto del torneo: riapre un libro lungo sessant'anni, fatto di rancori, rivincite, polemiche, capolavori e ferite che il tempo non ha mai davvero rimarginato.
Il destino, ancora una volta, ci ha messo lo zampino. Alla vigilia delle due sfide dei quarti è morto Antonio Rattin, il capitano dell'Argentina ai Mondiali del 1966, l'uomo che più di ogni altro rappresenta l'atto di nascita di questa rivalità. La sua espulsione nel quarto di finale di Wembley, ritenuta ingiusta dagli argentini, fu la scintilla che trasformò una partita in qualcosa di molto più grande.










