A Marina di Ravenna la cozza non è soltanto un prodotto gastronomico: è identità, lavoro, innovazione, sostenibilità, racconto collettivo. E ogni anno, dal 2014, tutto questo prende forma nella manifestazione “La Cozza di Marina di Ravenna in Festa: una perla dell’Adriatico”, che richiama migliaia di cittadini e turisti per un intero weekend estivo. La 13esima edizione conferma un fenomeno che va ben oltre la celebrazione culinaria: è la storia di un territorio che ha trasformato uno scarto in una risorsa, unendo pescatori, cooperative, istituzioni, ristoratori e il sostegno di Eni in un progetto di economia circolare unico in Italia.
La cozza selvaggia di Marina di Ravenna nasce spontaneamente sulle strutture sommerse delle piattaforme offshore Eni. Per decenni, quelle incrostazioni erano considerate un residuo delle attività di manutenzione subacquea. Oggi sono diventate un prodotto ricercato, tutelato dal marchio collettivo “La selvaggia di Marina di Ravenna”, registrato nel 2021 dalle cooperative attive nella raccolta. La sua particolarità – dimensione, succosità, sapore e un accrescimento naturale privo di retine in plastica – l’ha resa un simbolo gastronomico del territorio e un attrattore turistico di primo piano.










