HomeMilanoCronacaGli autovelox non a norma. Ora il Comune li sostituirà: "Ma i controlli continuano"A mezzanotte di domenica i dieci rilevatori “fuorilegge” sono stati spenti. L’amministrazione li rimpiazzerà con impianti ritenuti idonei dal Ministero. Granelli: nessuna irregolarità nostra, semmai inesistenza dell’omologazione. .L’autovelox di viale Fulvio Testi a Milano, uno dei più “contestati“Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAutovelox, Palazzo Marino corre ai ripari. Ieri l’assessore alle opere pubbliche Marco Granelli ha fatto sapere con un post sui social che i rilevatori di velocità spenti dalla mezzanotte di domenica perché ritenuti non più idonei da un decreto del Ministero dei Trasporti verranno sostituiti. Come scritto ieri su queste pagine, al Giorno risulta che siano dieci gli apparecchi messi fuorilegge dal provvedimento pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, mentre altri sette stanno continuando a scattare foto in tempo reale alle auto che superano i limiti di velocità lungo alcune arterie cittadine.
Granelli ha tenuto a sottolineare di aver accolto con favore l’atteso passo del Governo per rimettere ordine in una questione diventata più volte materia da Tribunali (vedi il caso di viale Testi): "Pubblicato (finalmente! Anci lo chiedeva almeno dal 2024) il decreto sui cosiddetti autovelox per fare chiarezza sull’omologazione, un decreto che il gruppo di lavoro interministeriale aveva scritto e inviato al ministro addirittura ad aprile 2025 – l’incipit –. Ora come Comune adegueremo gli impianti che da oggi non soddisfano i nuovi criteri amministrativi. La velocità è una delle principali cause degli scontri stradali, e le cronache cittadine sono piene di esempi". Per questo, ha aggiunto l’esponente della Giunta Sala, "continueremo a fare sempre più controlli della velocità, non per fare cassa come qualcuno continua a ripetere, ma per salvare vite umane, migliorare la sicurezza stradale innanzitutto dei pedoni e di tutti".













