L'assessore Marco Granelli; a destra, un cartello che annuncia la presenza di autoveloxRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 12 luglio 2026 – Amministrazione comunale al lavoro per rimpiazzare gli impianti autovelox non conformi alle normative introdotte dal decreto sull’omologazione. Secondo un reportage de Il Giorno sarebbero dieci le apparecchiature da sostituire.

A fare chiarezza sulla situazione, con un post pubblicato su Facebook, ci pensa l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli. Nel suo messaggio l’esponente della giunta Sala annuncia l’avvio dell’operazione di adeguamento a seguito della pubblicazione del provvedimento, "un atto sollecitato dall'Anci fin dal 2024 e rimasto nei cassetti del ministero dall'aprile del 2025", dichiara l'assessore.

La precisazione

"Ci tengo a precisare che gli autovelox spenti da oggi a Milano non sono difettosi, ma i loro prototipi erano stati autorizzati con procedure antecedenti al 2017", spiega l'assessore Granelli, respingendo qualunque ipotesi di violazione da parte degli uffici comunali.

"La definizione e l'attuazione delle procedure di omologazione non spettano al Comune, ma al ministero e alle aziende produttrici. Non c'è stata alcuna irregolarità da parte nostra: fino a ieri lo stesso ministero dei Trasporti riteneva sufficiente l'autorizzazione. Ora che il decreto è finalmente realtà, sostituiremo i dispositivi più datati spendendo fondi comunali, una spesa che prima non potevamo deliberare in assenza di una norma chiara", spiega Granelli. La puntualizzazione sull’autorizzazione fa riferimento, quasi sicuramente, al caso dell’autovelox di viale Fulvio Testi, le cui multe due anni fa vennero “annullate” dalla Cassazione, proprio perché la colonnina non era mai stata omologata, ma approvata amministrativamente. Il famigerato autovelox in viale Fulvio Testi (Archivio)