HomeCronacaEmergenza caldo: "Centri urbani da ripensare in base al clima"Brighenti (Rete nazionale agenzie energetiche locali): "Il benessere non deriva più solo dalla produttività ma dalle infrastrutture verdi"Emergenza caldoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 13 luglio 2026 – Le città del futuro saranno quelle in grado di gestire il caldo. È da questo limpido (e attuale) presupposto che parte Benedetta Brighenti, direttrice generale di Renael-Rete nazionale delle agenzie energetiche locali, piattaforma che riunisce agenzie, autorità energetiche locali e società in-house che accompagnano gli enti pubblici nei processi di transizione energetica e riqualificazione urbana. Brighenti, per decenni ci siamo preoccupati soltanto dell’inverno, attrezzando edifici e infrastrutture urbane al fine di garantire un riscaldamento duraturo ed efficiente. Ora, la priorità è difendersi dal caldo.

"È un cambio di paradigma che richiede una rivoluzione culturale. Dal dopoguerra in poi, il benessere delle persone è coinciso con la produttività: obiettivo che si doveva raggiungere senza badare agli effetti collaterali, come l’aumento delle emissioni o la cementificazione progressiva delle aree urbane. Le città sono figlie di questa storia".