Un incendio boschivo che poteva essere fatale per una macchia boschiva appenninica è stato sventato da un gruppo di turisti.
La vicenda scatta nel tardo pomeriggio di venerdì un forte temporale s’è abbattuto sulla parte alta delle vallate fra i comuni di Premilcuore e Portico e San Benedetto, con poca pioggia e grandine e tanti fulmini: uno di questi ha colpito un grosso albero di faggio sui Monti Gemelli, nel comune di Portico.
Il faggio ha preso fuoco, continuando a bruciare piano tutta la notte. Ieri mattina alcuni escursionisti-turisti che avevano raggiunto la zona a piedi, avendo avvistato da lontano del fumo, hanno lanciato l’allarme. Così da Rocca San Casciano sono partite due squadre di vigili del fuoco con mezzi di spegnimento. Arrivati sul posto, dopo aver constatato che il punto del fuoco era impervio e irraggiungibile a piedi, hanno chiamato la centrale operativa di Bologna, che ha inviato sul posto un elicottero antincendio, che in poco tempo ha spento l’incendio, "evitando che il fuoco si propagasse nella zona molto boscosa, favorito anche dalla stagione secca e molto calda", dice il sindaco di Portico e San Benedetto, Maurizio Monti, accorso nella zona, insieme ai carabinieri forestali di San Benedetto in Alpe. Qualcuno ha ipotizzato anche un intervento doloso. Al momento non riscontrabile.














