LAMEZIA TERME – Due assoluzioni per concorso in omicidio confermate, una pena per associazione mafiosa ridotta e una condanna a 10 anni sempre per associazione mafiosa, annullata con rinvio ad altra sezione della Corte d’Appello. Questa la sentenza emessa dalla Cassazione contro Angelo Anzalone e Vincenzo Torcasio i quali, un anno fa, al processo d’appello bis erano stati assolti dall’accusa di concorso in omicidio (quello di maggio del 2003 quando fu ucciso Antonio, personaggio di spicco dall’omonima cosca, davanti al commissariato da cui era uscito dopo aver firmato sul registro dei sorvegliati speciali) e condannati per associazione mafiosa. Il tutto nell’ambito del filone omicidi relativamente al processo Andromeda tenutosi contro la cosca Iannazzo – Cannizzaro – Daponte.
Ricorsi della Procura inammissibili
Ora la Cassazione, dopo il ricorso del procuratore generale contro la sentenza d’appello bis di luglio 2025, in totale accoglimento delle argomentazioni difensive dell’avvocato Antonio Larussa, ha dichiarato inammissibili i ricorsi del procuratore generale contro l’assoluzione di Angelo Anzalone e Vincenzo Torcasio, entrambi di 48 anni, in relazione all’omicidio di Antonio Torcasio per il quale i due erano rimasti coinvolti in concorso.











