Codacons torna a denunciare le criticità del sistema di controllo automatico degli accessi presso l’Aeroporto di Lamezia Terme: “Quanto accade riguarda tutti gli utenti: la cartellonistica visibile agli accessi comunica, in modo evidente, il limite di permanenza di 20 minuti, ma dalle segnalazioni ricevute emerge che alcuni cittadini vengono raggiunti da richieste di pagamento anche quando il transito è durato pochi minuti. La ragione, secondo quanto risulta dalle risposte forniteci da Park & Control, non sarebbe il superamento dei 20 minuti, ma l’asserito superamento del numero massimo di tre accessi giornalieri previsto dal regolamento (interno). È qui che il sistema mostra tutta la sua opacità. Se un cittadino legge un cartello che gli dice “entro 20 minuti”, resta nell’area per pochi minuti e poi riceve una richiesta di pagamento perché sarebbe entrato più di tre volte nella stessa giornata, il problema non è il comportamento dell’utente. Il problema è la trasparenza. Una condizione che fa scattare un addebito deve essere chiara, visibile e comprensibile prima dell’accesso. Non può essere affidata a un regolamento consultabile altrove, a un sito internet o a un QR code, mentre il cartello principale evidenzia un messaggio diverso e molto più immediato”.