Il Codacons punta l’attenzione sul sistema di controllo automatico degli accessi all’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme, ritenendo che l’attuale organizzazione possa generare disagi agli utenti e criticità sul piano della sicurezza. Secondo l’associazione, il meccanismo introdotto per regolamentare la viabilità davanti al terminal rischierebbe di spostare il traffico nelle aree esterne allo scalo, favorendo soste improvvisate e manovre potenzialmente pericolose da parte degli automobilisti intenzionati a evitare le sanzioni previste.

Le richieste avanzate a Sacal ed Enac

Il Codacons ricorda di aver già segnalato la questione a Sacal, a Enac, al Comune di Lamezia Terme e alla Prefettura di Catanzaro, chiedendo l’istituzione di un’area gratuita di attesa e misure capaci di garantire una gestione più efficace dei flussi veicolari. Per l’associazione, un aeroporto rappresenta il primo punto di contatto tra il territorio e i visitatori e dovrebbe quindi offrire servizi adeguati e percorsi chiari per utenti e accompagnatori.

Focus sulle persone fragili e con disabilità

Particolare attenzione viene posta alla situazione di persone con disabilità, anziani, minori e soggetti che necessitano di assistenza. Secondo il Codacons, l’applicazione di tempi standardizzati per tutte le categorie di utenti non terrebbe conto delle diverse esigenze legate alla mobilità ridotta o all’accompagnamento di persone fragili. L’associazione ritiene necessario prevedere spazi dedicati, facilmente accessibili e chiaramente segnalati, oltre a procedure specifiche per garantire tempi adeguati alle operazioni di accompagnamento.