ROMA – Gli aeroporti di Roma potrebbero rallentare l’applicazione del nuovo discusso sistema biometrico per il controllo delle frontiere, introdotto dall’Ue. La parziale sospensione, per evitare che l’ondata di turisti estivi mandi in tilt gli scali della Capitale, tra code e ritardi. L’allarme arriva dal vertice della società (Adr) che gestisce Fiumicino e Ciampino.

L’ad di Adr, Marco Troncone, spiega al Financial Times che l’unica strada per scongiurare un “disastro” nelle settimane di maggiore traffico è permettere ad alcuni passeggeri di non passare dal nuovo sistema di ingresso e uscita, l’EES.

I picchi

A giudizio del manager, la procedura, così com’è, non sembra in grado di reggere i picchi di traffico attesi nelle prossime settimane. Per Troncone, dunque, bisognerà rallentare il sistema: non è realistico registrare il 100 per cento dei passeggeri.

Il nuovo meccanismo, pensato per rafforzare i controlli alle frontiere dell’Unione europea, prevede che i cittadini non comunitari lascino le impronte digitali e vengano fotografati al primo ingresso nello spazio europeo.