Intervistato dal Financial Times, l'ad di Aeroporti di Roma, Marco Troncone, ha lanciato l'allarme. "Siamo molto preoccupati per l'estate. Il processo si sta dimostrando incompatibile con i volumi di picco che dovremo affrontare. L'unico modo è aprire la valvola. Non c'è alcun modo per riuscire a completare il 100% delle registrazioni", ha segnalato
Gli aeroporti di Roma potrebbero essere costretti a sospendere i controlli biometrici previsti dal nuovo sistema europeo denominato "Entry-Exit System (Ees)", almeno durante il periodo del picco del traffico estivo, con l'obiettivo di evitare il caos. Lo ha riferito, intervistato dal Financial Times, l'ad di Aeroporti di Roma, Marco Troncone. "Siamo molto preoccupati per l'estate", ha spiegato l'amministratore delegato della società che gestisce gli scali di Fiumicino e Ciampino. "Il processo si sta dimostrando incompatibile con i volumi di picco che dovremo affrontare. L'unico modo è aprire la valvola. Non c'è alcun modo per riuscire a completare il 100% delle registrazioni", ha segnalato, lanciando l'allarme.
La piena operatività del sistema è scattata lo scorso 10 aprile. L'Entry-Exit System ha coinvolto tutti i Paesi dell'area Schengen, ovvero 25 Stati membri dell'Ue (ne sono esclusi Cipro e Irlanda) più Islanda, Norvegia, Lichtenstein e Svizzera.










