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Vincenzo Brunelli

Il medico riteneva di essere in buona fede e aveva deciso di impugnare il licenziamento. Ma già in primo grado il suo ricorso era stato rigettato e nei giorni scorsi la Corte d'Appello di Bologna ha dato ragione all'ospedale

Dirigente medico faceva il doppio lavoro: ufficialmente risultava essere dirigente medico di un reparto all'interno di un ospedale bolognese ma allo stesso tempo certificava in varie province regionali i requisiti medici per chi doveva rinnovare la patente.

I carabinieri dei Nas in 8 anni sono riusciti a risalire a oltre 24mila certificati a suo nome. Scoperto nel 2022 in seguito a una denuncia era stato immediatamente sospeso dall'ospedale che aveva avviato un primo provvedimento disciplinare nei suoi confronti.