BOLOGNA – E’ legittimo, per la Corte d’Appello di Bologna, il licenziamento di un lavoratore che aveva sottratto due cassette di frutta nella ditta bolognese di cui era dipendente a tempo indeterminato. L’uomo ha impugnato in tribunale il licenziamento – scrive il Corriere di Bologna - ma il tribunale gli ha dato torto. A incastrare il lavoratore, le immagini di sorveglianza che hanno ripreso la scena.

Il licenziato ha provato a giustificarsi parlando di merce di scarto e giudicando sproporzionata la sanzione della ditta visto il valore economico assai ridotto della merce. Ma i giudici della Corte d’Appello hanno sottolineato come il furto, seppur di importo modesto, lede il rapporto di fiducia col datore di lavoro.