Il bancario, però, ha deciso di impugnare il provvedimento in tribunale, chiedendo di essere reintegrato e anche risarcito. Ma il giudice del Tribunale civile di Ravenna, non era d'accordo: nella sentenza di primo grado ha rigettato il ricorso, confermando la perdita del posto di lavoro avvenuta a luglio e condannando l'ex impiegato anche al pagamento di 5mila euro di spese legali. L'uomo aveva provato a difendersi affermando che si trattava di un errore, ma la collega al giudice ha riferito che "solamente dopo l’invio del video mi venne a dire che dovevamo lavorare insieme, solo io e lui. Mi ha toccato molto professionalmente e moralmente parlando non ho vissuto bene tutto il periodo successivo".