La Procura di Locri ha recepito l’esposto-denuncia presentato da Paolo Giorgi, oggi 56enne, condannato nel 1993 a trent’anni di reclusione per l’omicidio di Giuseppe Aguì, avvenuto il 29 novembre 1991 in contrada Bosco di Bovalino, ed ha aperto un fascicolo contro ignoti. Al centro della nuova iniziativa giudiziaria, l’atto di riconoscimento fotografico su cui si fondò quella condanna, che sarebbe privo della fotografia utilizzata per identificare Giorgi. In pratica, secondo l’esposto-denuncia, Giorgi sarebbe stato condannato sulla base di una prova inesistente. Titolare del fascicolo è il sostituto procuratore Eleonora Mazzitelli.

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