HomeVareseCronacaL’omicidio di Casbeno. Richiesta di ergastolo: "Manfrinati quel giorno voleva fare una strage"Varese, per il pm il 6 maggio 2024 avrebbe ucciso l’ex suocero Fabio Limido e accoltellato l’ex moglie Lavinia con la precisa volontà di toglierle la vita.Marco Manfrinati è accusato dell’omicidio del suocero e del tentato omicidio della moglie Lavinia LimidoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciL’ergastolo, con un anno di isolamento diurno. È questa la pena richiesta dal pm Claudia Maria Contini al termine della requisitoria nel processo davanti alla Corte d’Assise di Varese che vede imputato Marco Manfrinati per l’omicidio di Fabio Limido e il tentato omicidio dell’ex moglie Lavinia Limido. Nella sua lunga ricostruzione, l’accusa ha sostenuto che l’aggressione del 6 maggio 2024 a Casbeno non sia stata il frutto di un impulso improvviso, ma l’esito di un percorso criminoso maturato nel tempo e collegato alla vicenda di atti persecutori contestata all’imputato. Da qui la richiesta della massima pena, accompagnata dall’applicazione dell’isolamento diurno per dodici mesi.
L’omicidio di Casbeno. Richiesta di ergastolo: "Manfrinati quel giorno voleva fare una strage"
Varese, per il pm il 6 maggio 2024 avrebbe ucciso l’ex suocero Fabio Limido e accoltellato l’ex moglie Lavinia con la precisa volontà di toglierle la vita.









