SEDICO Attenti ai lupi… Proprio nel giorno in cui la cooperativa Fardjma di Alpago ha presentato alla Regione Veneto la prima richiesta provinciale per l’abbattimento di due lupi ritenuti confidenti, i social, a Sedico, si infiammano dopo la segnalazione ad opera di Elisa De Bon, che abita a Roe Alte in via Col Visentin, della scomparsa del gatto in circostanze che fanno pensare e discutere. «Questa notte - ha segnalato Elisa su Fb - a Roe Alte il mio gatto Simba è stato sbranato».
REALTÀ DA NON IGNORARE Sull'origine del misfatto, Elisa non ha dubbi. «Sicuramente è opera di un lupo, a pochi passi da casa. Ho sempre creduto che lasciare il gatto libero di girare fosse la scelta migliore per la sua felicità, ma oggi devo fare i conti con un errore che mi è costato caro. La presenza dei lupi ormai così vicini alle nostre abitazioni è una realtà che non possiamo ignorare. Le cose sono cambiate e dobbiamo cambiare anche noi. Condivido questa brutta esperienza nella speranza che possa essere utile a risparmiare un dispiacere a qualcun altro». I PRECEDENTI Animali divorati dai lupi, a Sedico, ne sono stati segnalati diversi. Un paio di anni fa, nella zona di Boscon, il lupo ha devastato gli animali in un recinto all'interno del quale vi erano anche degli asini, trovati dilaniati. Oltre a Elisa, anche Giliola De Min segnala che il suo gatto era scomparso due anni fa ad agosto. «Anch’io - spiega - credo sia stato un lupo. Il gatto voleva stare fuori e non era possibile costringerlo dentro perché cominciava a miagolare da matti. Non si allontanava da casa, era sempre qui intorno. Questa zona è circondata da boschi e sicuramente ci possono essere dei lupi. Anni fa era stato rincorso da una volpe e si era rifugiato su di un albero altissimo e non veniva più giù». Anche il gatto di Mauro Callegari, si apprende tra i commenti, era stato sbranato dal lupo. «Ho il video - aggiunge Callegari - fatto dalla telecamera». «I predatori – aggiunge qualche altro - ormai si sa che ci sono; bisogna tenere gli animali in sicurezza, ma che non si possa uscire col cane lo trovo esagerato. Non ci aspettano fuori della porta di casa. Il cane va tenuto a guinzaglio, poche storie. Il resto è psicosi e ansia. Poteva succedere anche di giorno anche se forse è meno probabile, ma di notte io non lascerei fuori un animale». IL DUBBIO Di avviso diverso invece è Stefano Zanolla. «Un gatto che sta tranquillamente in casa non è più un gatto – sostiene -. Condivido la scelta di lasciarlo libero, sapendo quali sono i possibili rischi. Ma vi sono certezze sul lupo? Nella zona comunque i tassi pascolano, e sono sempre brutti clienti». L’APPELLO Manuela Gretti, amministratrice di una nota pagina Facebook dedicata agli animali bellunesi, lancia un appello: «State attenti. Questo gatto è il terzo. Nelle nostre zone sappiamo che girano animali selvatici per cui date sempre un occhio ai vostri animali quando sono fuori”. Ma al di là del fatto specifico, segnalazioni di lupi in zona si moltiplicano negli ultimi mesi. Claudio De Pizzol pochi mesi fa denunciava sui social di aver avvistato ora lupo che “usciva dai Triches e attraversava la strada Libano-Mas e si dirigeva verso Val di Fontana». Sempre Manuela Gretti avvertiva che in zona Campagnola-Roe Alte era stato visto lupo «che si è portato via un gatto di proprietà». Erano stati avvisati in quell'occasione il sindaco e i carabinieri.







