Nel branco del lupo ucciso per decreto dalla Provincia autonoma di Trento nella notte tra il 19 e il 20 settembre sono presenti quattro cuccioli. I piccoli sono stati avvistati e immortalati in un video dai volontari dell’associazione “Io non ho paura del lupo”, che hanno intensificato il monitoraggio dopo l’abbattimento eseguito dal Corpo forestale trentino. L’organizzazione ambientalista ha comunicato la notizia alla Provincia di Trento, alla Regione Veneto e all’Ispra.
Il branco che il provvedimento del presidente Maurizio Fugatti intende privare di due esemplari “a caso” - e dopo l’uccisione del primo è ora a rischio il secondo - è quello della Lessinia trentina. “Nell'estate appena terminata, il nucleo risultava composto da tre lupi adulti e dai nuovi nati”, spiega l’associazione in una nota. “La nascita dei cuccioli rappresenta dunque un fattore cruciale che le scelte gestionali non possono trascurare. I dati raccolti sul campo lasciano ipotizzare inoltre una significativa diminuzione complessiva della popolazione di lupi nell’area dell’altopiano della Lessinia, inclusa la scomparsa del branco ‘storico’ per il quale, anche nel corso del 2025, mancano del tutto riscontri”.
Il timore del mondo ambientalista e animalista è che gli interventi di abbattimento possano avere conseguenze sulla sopravvivenza dei cuccioli.








