Il secondo lupo del branco della Lessinia Trentina a rischio abbattimento è salvo. Il primo lupo dei due è stato ucciso nella notte tra il 19 e il 20 settembre, come stabilito dal decreto del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. Il branco, nel quale di recente sono stati avvistati anche quattro cuccioli, era accusato di alcune predazioni di animali d’allevamento a Malga Boldera.
Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensiva presentata da Enpa, Lav e Lndc Animal Protection. È quest’ultima associazione a dare notizia della decisione in un post social. La discussione collegiale è fissata al prossimo 6 novembre.
Il giudice amministrativo di secondo grado arriva dopo il rigetto, da parte del Tar di Trento, del ricorso delle associazioni contro il provvedimento del presidente Fugatti.
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Il decreto di abbattimento stabilisce che i due esemplari potevano finire nel mirino del Corpo forestale trentino, sulla base di una scelta casuale, “entro la fine del periodo di pascolo 2025 (l’alpeggio, ndr)”. Una data precisa non è fissata ma, come spiega la stessa Provincia, “l'alpeggio deve durare almeno 70 giorni nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 15 settembre”. Quindi, si presume che il secondo lupo sia comunque salvo.






