Ancor prima di chiedere il via libera per l’abbattimento di due lupi nella Lessinia trentina, al confine con il Veronese, la Provincia di Trento aveva tentato la stessa soluzione in Valsugana. Lo riferisce un articolo de Il Dolomiti in cui si legge che il primo agosto di quest’anno era partita una richiesta all’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) per ottenere un parere sulla possibile eliminazione di due esemplari. La richiesta arrivava dopo una serie di predazioni tra metà giugno e fine luglio.

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11 Settembre 2025

Contrariamente alla richiesta per i lupi accusati delle predazioni nella Malga Boldera, nella Lessinia trentina, L’Ispra in tal caso avrebbe espresso una serie di perplessità “esprimendo, di fatto, un parere negativo”, scrive la testata trentina, che spiega come sia stata proprio la mancata prevenzione a non farle esprimere un parere positivo. Non era presente la recinzione anche di notte, non vi erano cani da guardiania. “Non si può solo dire che è difficile fare prevenzione, bisogna impegnarsi” chiosa nell’articolo il direttore di Ispra, Piero Genovesi.